Per chi suona la campanella
produzione La Luna nel letto, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
sostegno alla produzione Compagnia Eleina D.
con i danzatori della Compagnia Eleina D. – Samuel Puggioni, Gaia Stanghellini, Matilde Corni, Francesco Ayrton Lacatena, Roberto Vitelli
drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale
coreografie Vito Leone Cassano
voce Daniel Pennac
assistente alle coreografie aeree Claudia Cavalli
assistente alla regia Rosanna Stragapede
costumi e voce maestra Maria Pascale
tecnico di scena Giulia Gaudimundo
video finale Mariagrazia Proietto
in collaborazione con AulaLuna e Casa dello spettatore
si ringraziano gli studenti delle classi 5^A/B, le insegnanti Tiziana De Vanna e Marialuisa De Ruvo, la dirigente scolastica Prof.ssa R. De Palma dell’Istituto Comprensivo Bovio – Cotugno di Ruvo di Puglia; gli studenti della classe 1^ A, le insegnanti Angela Normanno ed Elvira Spartano, il dirigente scolastico Dottor G. Magro dell’Istituto A. Angiulli di Castellana Grotte.
Un bambino, perso nella voce monotona della maestra, si scivolare sul banco. È uno di quei bambini “difficili” o sfaticati o “problematici”, detto tutto d’un fiato. Ed è uno dei giorni più duri per lui; l’angoscia e il dolore sembrano averla vinta, ma in quel vuoto trova una via d’uscita: scopre che il confine tra realtà e immaginazione può svanire e con esso le regole della scuola, del tempo e dello spazio. Il pavimento scompare, le pareti della classe si dissolvono lasciando posto a mondi fantastici dove nulla è impossibile.
Può respirare. E scoprire nuove forme di pensiero e di espressione, di conoscenza e meraviglia.
Grazie al linguaggio visivo e all’interazione tra spazio scenico e platea, lo spettacolo permette al pubblico di seguire in maniera immersiva il viaggio onirico del protagonista: teatro, teatro fisico, performance acrobatiche e scenografie in continuo mutamento regalano elementi di leggerezza e meraviglia, evocando il grande potere dell’immaginazione.
È un invito a vedere la scuola come un luogo di infinite altre possibilità, occasione di scoperta di sé stessi, nonostante i mille impedimenti.
Spettacolo tout public
Durata 50 minuti







