LOCANDINA CINEMA PARADISOEsiste un luogo dove, se arriva il buio, ricomincia la vita, dove i sogni e gli incubi prendono sostanza, la realtà e il desiderio si confondono … e le nuvole sanno che cosa sono. Affascinante e pauroso, attraente e respingente. È il cinema.

Il giovane Totò vive nel cinema, nutrendo il suo immaginario di visioni e citazioni, imparate a memoria in maniera quasi ossessiva, sospeso in un INTERVALLO di tempo reale, tra la perdita e la scoperta, l’addio.
Una figura femminile – un angelo forse? – fa ripartire la pellicola della sua vita, di una personale educazione sentimentale in cui spetta alle immagini dei film tesserne la trama. L’abbandono, la solitudine, l’accettazione di sé e il potere dell’incontro con l’altro sesso, nel gioco di una danza che rende adulti senza mai perdere la tenerezza, si intrecciano alle vicende dei protagonisti di tante bellissime pellicole. E solo così per Totò la vita può essere compresa, accettata e trasformata, perché si eleva a quella dimensione universale dell’esistenza che il cinema, e l’arte in genere, ha il potere di restituirci.

SCHEDA TECNICA LOCANDINA SCHEDA ARTISTICA PRESS KIT

regia luci e scene Michelangelo Campanale
con Giuseppe Di Puppo, Annarita De Michele, Erica Di Carlo,
Paolo Gubello, Daniele Lasorsa, Leonard Lesage, Salvatore Marci,
Maria Pascale, Palmiriana Sibilia, Luigi Tagliente
assistente alla regia Antonella Ruggiero
supervisione coreografica Aline Nari
cura del testo Katia Scarimbolo
tecnico luci Tea Primiterra
costumi Maria Pascale
video omaggio agli addii Mario Bianchi
video Ines Cattabriga, Michelangelo Campanale

Si ringraziano: Annalisa Bellini, Mimmo Daoli, Maria De Astis, la famiglia Di Puppo, Alessandra Ardito, Riccardo

GALLERY&VIDEO